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DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO
Art. 1
E' vigente l'Associazione denominata: "SOCIETA' ITALIANA DEL BASICRANIO - S.I.B".

Art. 2
L'Associazione ha sede in Italia, nel Comune di residenza del Presidente in carica.
L'indirizzo ed il numero civico sono stabiliti dal Consiglio Direttivo, contestualmente alla nomina del Presidente.

Art. 3
L'Associazione, proseguendo l'attività e perseguendo le finalità della preesistente omonima Associazione, ha lo scopo di promuovere:

    lo studio e la ricerca scientifica nel campo della diagnosi e terapia delle patologie coinvolgenti il basicranio, al fine di contribuire al miglioramento delle conoscenze scientifiche;
    l'organizzazione di seminari, convegni e congressi a carattere preminentemente didattico e divulgativo;
    la collaborazione scientifica e culturale con Istituti e Associazioni similari, sia in campo nazionale che internazionale.


PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
Art. 4
Il patrimonio è costituito:

    a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
    b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
    c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

    a) dalle quote sociali;
    b) dal ricavato dall'organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
    c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attività sociale.

Art. 5
L'Associazione non ha fini di lucro, non intende avere per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali ed intende essere retta e regolata, oltre che dal Codice Civile, dall'art.73, comma 1, lettera c), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917 e quindi dall'art.143 del Decreto medesimo.

ASSOCIATI
Art. 6
Sono associati le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all'atto dell'ammissione, la quota di associazione, che verrà annualmente stabilita dal Consiglio.
Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 (trenta) ottobre di ogni anno, saranno considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Art. 7
La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, per morosità o indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio, l'indegnità verrà sancita dall'assemblea degli associati.
La quota sociale non è rivalutabile ed è intrasferibile, anche mortis causa.

AMMINISTRAZIONE
Art. 8
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 9 (nove) membri.
I Consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Otto membri del Consiglio sono eletti dall'Assemblea degli associati, a scrutinio segreto, con le modalità stabilite dall'esistente ed apposito Regolamento. Può votare solo chi è in regola con il pagamento della quota sociale.
I Predetti otto membri del Consiglio, per essere eletti, devono possedere le seguenti specializzazioni:

    n.2 (due) devono essere specialisti in Neurochirurgia;
    n.2 (due) devono essere specialisti in ORL (Otorinolaringoiatria);
    n.1 (uno) deve essere specialista in Radioterapia;
    n.1 (uno) deve essere specialista in chirurgia Maxillo-facciale;
    n.1 (uno) deve essere specialista in Neuroradiologia.

L'ottavo membro del Consiglio è colui che ottiene il maggior numero di voti indipendentemente dalla specialità di appartenenza.
In assenza di candidature nelle suddette specialità, viene eletto il candidato con maggior numero di voti, indipendentemente dalla specialità di appartenenza.
Il Presidente uscente è di diritto il nono membro del nuovo Consiglio Direttivo, e assume la qualifica di "Past-President" e la carica di Vice Presidente, e resta in carica fino alla cessazione, a qualunque causa dovuta, del nuovo Presidente che, a sua volta, quale Presidente uscente sostituirà il vecchio "Past-President", in qualità di nuovo "Past-President".
In caso di cessazione dalla carica di un Consigliere, a qualunque causa dovuta, il Consiglio provvede nella prima riunione, alla sua sostituzione, chiedendone la ratifica alla prima assemblea degli associati.

Art. 9
Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente ed un segretario. La carica di Vice Presidente spetta di diritto al Past-President.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.
Per specifici compiti assegnati, il Consiglio può deliberare, a favore dei suoi membri, l'erogazione di rimborsi per spese documentate e sostenute per conto dell'Associazione.

Art. 10
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 5 (cinque) dei suoi membri e comunque almeno due volte l'anno, rispettivamente per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all'ammontare della quota associativa.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza (50% + 1) dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Nel caso di dimissioni del Presidente, il Consiglio si riunisce per la nomina del nuovo Presidente a semplice richiesta di 2 membri.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 11
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni.
Il Consiglio procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all'assemblea, alla nomina di dipendenti ed impiegati, determinandone la retribuzione, e compila il Regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Il Consiglio organizza, con frequenza di norma biennale, il Congresso dell'Associazione, che sarà presieduto dal Presidente del Consiglio stesso.
Il luogo e la data di svolgimento di ogni Congresso dovranno essere comunicati agli associati con almeno 6 (sei) mesi di anticipo.

Art. 12
Il Presidente, ed in caso di sua assenza o dimissioni, il Vice-presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea e del Consiglio; nei casi d'urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo, alla prima riunione.

ASSEMBLEE
Art. 13
Gli associati sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all'anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun associato, o mediante qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell'avvenuto ricevimento, dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli associati, a norma dell'art. 20 del Codice Civile.
L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purchè in Italia.

Art. 14
L'assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, ai sensi del precedente art.8, e del Revisore, sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e su tutto quant'altro a lei demandato per legge o per statuto.
E' vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo quanto eventualmente consentito dalla legge.

Art. 15
Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annua associativa.
Ad ogni associato spetta un voto. Non spetta il diritto di voto agli associati non in regola con il pagamento della quota associativa. Il quorum, sia costitutivo che deliberativo, è determinato solamente in base al numero degli associati presenti in assemblea aventi diritto al voto.
Tutti gli associati hanno uguali diritti ed obblighi.
Resta invariato quanto previsto dall'articolo 8 precedente.
Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati, anche se membri del Consiglio.
Ogni delegato non può rappresentare più di due associati.

Art. 16
L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice-presidente; in mancanza di entrambi l'assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell'assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori.
Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'assemblea.
Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed, eventualmente, dagli scrutatori.

Art. 17
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dal 1° comma dell'art.21 del Codice Civile, sia per la prima che per la seconda convocazione, anche per le modifiche dell'atto costitutivo, in deroga al secondo comma dell'articolo medesimo.

REVISORE
Art. 18
La gestione dell'Associazione è controllata da un Revisore, eletto ogni due anni dall'Assemblea degli associati, a scrutinio segreto.
La nomina e la scadenza del Revisore avvengono unitamente alla nomina ed alla scadenza del Consiglio Direttivo.
Il Revisore dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigerà una relazione ai bilanci annuali, potrà accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potrà procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo.
Il Revisore partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto i voto.
La mancata partecipazione del Revisore alle riunioni del Consiglio Direttivo non ne invalida comunque le delibere.
Nel caso di dimissioni del Revisore, il Consiglio Direttivo nomina un nuovo Revisore, che resta in carica fino alla naturale scadenza del mandato del Revisore sostituito.

SCIOGLIMENTO
Art. 19
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato, ai sensi dell'ultimo comma dell'art.21 del Codice Civile, dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad analoghe associazioni o altri enti che perseguono fini di pubblica utilità, ai sensi delle vigenti leggi per gli Enti non commerciali.

CONTROVERSIE
Art. 20
Tutte le controversie sociali tra associati e tra questi e l'Associazione e/o i suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre arbitri, che devono essere non soci, da nominarsi dall'assemblea. Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura. Il lodo sarà inappellabile.

F.TO MARCO KRENGLI
F.TO GIOVANNI MARASA' Notaio (L.S.)